SCRITTI

Leo Amici ha lasciato scritti, poesie, parabole e risposte ai perché posti da coloro che, sempre più numerosi, si riunivano intorno a lui per il suo semplice ma efficace insegnamento di vita.

Come in un percorso

alcuni scritti di Leo Amici

Andiamo vie' con me

Ti porto a 'sta passata di calore.

Ci incamminiamo lungo 'sto sentiero.

Guarda, so' tutte spine!

E ogni tanto un fosso da saltà;

ma qui c’è un crepaccio!

Attento, là ‘na vipera che passa.

Oh! Fammi prende’ il braccio, non me lassà.

Non aver paura, e fatti più coraggio,

adesso andiamo più avanti

che 'sta montagna sta quasi pe’ franà.

Ma come, tu torni indietro?

Lo sai che io non voglio?

Che, manca l’umiltà!?

Bisogna andare avanti! Senza fermarsi mai,

sennò Iddio non lo troverai!

È questa la questione di ogni paraguai,

ognuno cerca il bene assai

e in mezzo ai sacrifici non ci sa stare.

Ma lì, la grazia interna, non la trova mai

L’uomo è un’immagine di Dio 

modellato ed animato con tutti i componenti e i valori completi e con un animo immortale col giusto fine.

Dio ha dato all’uomo 

un intelletto per ragionare,

una coscienza per riflettere

e una volontà per decidere.

Guardati allo specchio

sei un modello ben preciso,

ogni movimento tuo è calcolato

perché quel gesto tu l’hai voluto.

Non sei un robot

e non sei un radiocomandato

e ogni azione tua hai ragionato.

E come vedi non c’è programmazione

il destino è tuo e te lo fai.

Solo la morte c’hai segnalata.

Per chi ha fede questa non esiste,

che quel giorno è come andare a nozze,

che vai incontro a un amore sublime,

varca la soglia della vera vita

e si prepara per una lunga gita.

Quando un uomo tira fuori i suoi valori 

e li riconosce diventa un ingranaggio vivente.

Se invece non li tira fuori e non li riconosce, 

li soffoca.

Scettico tu sei di tua coscienza

che il proprio comodo non lo vuoi scartare.

Parli di energie, scontri di potenze,

parli di cose soprannaturali

è con questo che Dio lo puoi appartare.

Ma dentro di te lo sai, non sei sincero.

I tuoi studi è stata tutta una ricerca

e dopo aver studiato tanto

che quasi se so’ cecati l’occhi,

hai visto che non hai potuto stringe niente.

Nessuna forza potrebbe modellare

se il modello è perfezionato!

Che la perfezione è ben voluta

è ‘na cosa che è stata ragionata.

Se il modello è venuto per natura

non era una cosa meccanizzata

e la sua forma non era ben precisa.

Che il tavolo che ci sto scrivendo,

non esisteva se non ci fosse stato il falegname.

Se il tavolo fosse venuto per natura, 

certo veniva un ammasso senza piri

e non era certo ben squadrato.

Se analizzi bene ciò che ti dico

trovi una certa logica che ha un fine

e che nessuno studio può portare.

Datte ‘na guardata bene alla natura

e vedi che noi cosa non sta l’ per caso

ma tutto ha un motivo ben preciso

E che tutto punto ha il suo fine.

E cosa pensi

che la natura avrebbe coordinato tutto quanto?

Se mi affermi questo

vuol dire che hai studiato tanto,

parli per iscritto senza la ragione.

La maggior parte dicono:

Io non faccio male a nessuno,

faccio la carità,

se posso aiutare aiuto,

perciò se c’è Dio sono a posto.

È una barca senza remi, 

portata dal vento.

Se c’è un naufrago lo raccoglie

e lo salva dalla tempesta.

Ma è senza una direzione,

sbandata dalle acque, 

senza dare un’onesta coordinata al timone.

Il mare ritorna ad agitarsi,

la barca, sbattuta dalle onde, 

lascia ricadere il naufrago

che resta annegato.

E così la barca continua il suo viaggio.

Poi il mare si calma del tutto,

la barca galleggia

senza fare una minima mossa,

rischiarata da una magnifica giornata,

marcata dai riflessi solari.

E si trova arenata in una riva,

trasportata da quel soffice vento.

Non sa dove si trova, 

che cosa è andata a fare,

e che ha portato?

Tutti punti negativi!

Eppure non ha fatto male a nessuno,

ha cercato di aiutare

ed ora ha finito,

la barca è arenata:

dov’è il suo fine?

La fedeltà

è una petola della fede, 

illuminata dal cuore

che si acquisisce verso qualcosa 

cui vuoi molto bene, o che ami, 

o qualcuno che ti porta sui veri valori.

Quando guardi una persona

non guardare la parte bassa,

ma guarda la parte alta

e, analizzando, non guardare quello che dice, 

ma guarda quello che fa.

Le accoglienze più gradite

non cercate mai di farle a quelli più ristretti,

più amici e più cari

ma fatele a coloro magari 

che vi hanno sempre schivato

e apritevi con il cuore

e dite a loro qualche parola di sincero.

Le azionacce è meglio riceverle che farle.

Non piangere mai sulle tue sofferenze

ma piangi sulle sofferenze degli altri.

Non cercare il male quando stai nel bene

ma cerca il bene quando stai nel male.

La migliore vendetta è il perdono.

L'accettazione

è una fede salda che rende la personalità umile,

che risponde con un sorriso e amore

anche davanti al falso.

La fratellanza

è una fusione di persone 

che si assorbiscono le sostanze della comprensione

avvolgendosi di un denso e delicato amore.

vetrina libreria.jpg

Che cos’è? Non è nulla.

Perché arrovinarsi di una vita breve

che si passa sulla Terra

arrovinarsi per sempre nell’eternità?

Non bisogna guardare la vita terrena.

Che cos'è la vita terrena

La vita terrena è un passaggio così breve

che lascia la traccia del bene e del male.

Chi ha saputo tracciare il bene

conquista la più bella cosa dell’infinito

e chi ha saputo tracciare il male 

non ha altro che conquistato 

la città dolente.

In tutte le cose il troppo fa male,

il troppo nuoce,

solamente nella fede il troppo fa bene.

Che cos'è il bene?

È un amore completo

che ti porta a scartare tutti i tuoi punti negativi

e a valorizzare quelli postivi.

Che cos'è il male?

Il male è tutto ciò che procura male al tuo prossimo.

Non è il male che vince, sei tu che cedi.

La verità è sommersa dalla logica e ornata d’amore.

La logica non è logica se non corrisponde con la realtà.

Dove c'è un inizio c'è una fine

dove c’è una fine c’è un fine,

dove c’è un fine c’è la ragione.